| Riparare la lavatrice - Guida alla manutenzione della lavatrice |
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| Categorie pubbliche - Elettrodomestici |
| Scritto da Klsrc |
| Domenica 10 Ottobre 2010 10:57 |
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Una corretta manutenzione periodica della propria lavatrice è di fondamentale importanza. Mantenere in perfetto stato la propria lavatrice significa prevenire noiose e costose riparazioni tecniche dovute ai danni prodotti dalle incrostazioni, ma anche evitare che la lavatrice diventi l'ambiente ideale di microorganismi in grado di infettare ogni nostro bucato. La guarnizione dell'oblò presenta degli annerimenti? Il filtro e/o la sede di questo è ricoperto di una patina bianca? Si trovano macchie nere strane sul bucato appena fatto? È giunto il momento di dare una bella lavata alla nostra lavatrice! Il problemaOrmai è diventata quasi una moda, lavare il più possibile a temperature basse e con cicli veloci, per risparmiare.Erroneamente si pensa che in questo modo la lavatrice "viva di più", ma, in realtà, è vero l'opposto. Lavando sempre ed esclusivamente a temperature non superiori ai 60° si favorisce il deposto di detersivo insoluto... perché? Prima di tutti, i lavaggi a temperature basse sono veloci, spesso non superano i 30 minuti (talvolta risciacqui inclusi). Rispettando le dosi, senza eccedere, occorrono circa 30 minuti al detersivo in polvere per sciogliersi completamente e circa 5 minuti a quello liquido. Piano piano sorge il problema, ovvero, iniziano a proliferare i microrganismi... da dove vengono? Dai tessuti che si lavano, dall'acqua, dall'aria. Si insediano all'interno della lavatrice, sotto e dietro al soffietto, nelle tubazioni etc etc... Quando la muffa raggiunge livelli stratosferici, si stacca e si deposita sui tessuti, dando origine a macchioline nere. Per quanto riguarda le incrostazioni calcaree, se l'acqua che usa la tua lavatrice è dura... a lungo andare si formano depositi di calcare, quindi urge decalcificazione. Non sere ASSOLUTAMENTE A NULLA mettere l'anticalcare ad ogni lavaggio!!! È pura chimica! Il bucato si lava con PH leggermente alcalino (8-9), mentre il calcare si elimina con PH acidi (2-4). Quindi... o l'uno o l'altro! Inoltre, col costo di una confezione di anticalcare... si copre la spesa elettrica di almeno 20 lavaggi a 90°! Soluzione? Il rimedio contro le incrostazioniSepariamo il problema "incrostazioni" dal problema "igienico".Per quanto riguarda il problema delle incrostazioni, è più che sufficiente eseguire una bella decalcificazione. Basta andare in farmacia e procurarsi dell'acido citrico (anche quello alimentare va bene), quindi avviare un lavaggio (senza prelavaggio) a 90° con 100-150 grammi di acido citrico. Anche nelle lavatrici più datate, il costo "energetico" di tale operazione A VUOTO (ovvero senza caricare biancheria) non supera i 0,30€! Esatto! Quanto pensavate che costasse un lavaggio a 90°? 2 Euro? Al massimo, un lavaggio di 5 kg di biancheria eseguito in una vecchia lavatrice, completo di prelavaggio e lavaggio a 90°, potrà costare massimo 60 centesimi! Torniamo a noi. 100-150 grammi di acido citrico, lavaggio a vuoto a 90°: - 3 o 4 volte l'anno per acqua dura o molto dura; - 2 volte l'anno per acqua media - 1 volta l'anno (o ogni 2 anni) per acqua dolce o molto dolce. Quindi, potere tenere sotto controllo la situazione mettendo nella vaschetta dell'ammorbidente, al posto o insieme a questo (alcuni ammorbidenti posso convivere), mezzo cucchiaino di acido citrico ogni 2 o 3 lavaggi. L'acido citrico non danneggia i tessuti, se di buona qualità lascia un leggero odore frizzantino di limone, è ecologico al 100% e tiene sotto controllo i depositi calcarei. Oppure, potete riempire la vaschetta dell'ammorbidente con del comune aceto! Al contrario di quanto di possa pensare, non lascia affatto cattivi odori, anzi, amplifica il profumo del detersivo; inoltre, contenendo circa il 6% di acido acetico, aiuta a prevenire i depositi calcarei. Questione igieneA differenza del ciclo di disincrostazione, il ciclo igienizzate può essere eseguito con la biancheria in lavatrice!Una volta a settimana, una bel carico bianco da 6 kg se la tua lavatrice è da 5 e si lava prima tutto a 90 gradi, poi, un bel candeggio a freddo...La biancheria uscirà pulitissima ed estremamente profumata, ma al tempo stesso la lavatrice rimarrà igienicamente perfetta. Se invece si preferisce fare sempre il bucato a basse temperature... Una volta ogni 3 mesi un bel ciclo di lavaggio a vuoto a 90° con 100 ml di varechina eliminerà ogni ospite indesiderato. Sostituire la varechina con del bicarbonato non dà lo stesso risultato, in quanto il bicarbonato non distrugge alcune "forme di vita" come la varechina. La Soda Solvay è un potente sgrassante (ottima per potenziare il detersivo), ma, anche in questo caso, non è un prodotto igienizzante. Per andare sul sicuro, ci vuole la varechina! |
| Ultimo aggiornamento Domenica 10 Ottobre 2010 16:27 |




e si lava prima tutto a 90 gradi, poi, un bel candeggio a freddo...
Commenti
Su quale biancheria, in particolare, si presentano queste macchie?
Lavatrice nuova (2 mesi di vita) ma il problema l'avevo anche con la vecchia per questo' e' stata cambiata.
MI capita, non in tutti i lavaggi, di trovare delle piccole macchiette gialle brillante sulla biancheria, che non riesco piu' a togliere. Ho cambiato detersivi ammorbidente o messo un microfiltro all'ingresso del tubo dell'acqua, niente, il problema non si risolve. Aggiungo che il problema si e' presentato la prima volta circa 5 mesi fa. Grazie
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